|
Pietra dell'unzione
Madonna col Bambino di F.Bonsignori
La pietra di colore rossastro, derivante secondo la tradizione dal sangue di Cristo, e' piu' di una volta rappresentata in opere d'arte come nella "Madonna col Bambino" di Franscesco Bonsignori come prefigurazione della Passione. L'opera è visionabile nel Museo di Castelvecchio a Verona.
La Sanguigna
Disegno di Giorgione
Il termine "Sanguigna" deriva da "sangue", poiche' questa materia da disegno richiama il colore del sangue. Tale tecnica consente di evidenziare nelle sue stesure una fresca luminosita', ricca di calda fisicita' nella fusione tra figura e ambiente. Ricavata dalle matite (una varieta' di ossido di ferro), essa ha assunto un ruolo specifico come strumento e tecnica nell'ambito del disegno agli albori del Rinascimento.
Annunciazione con Sant'Emidio.
Dipinto di Carlo Crivelli
Il quadro è una celebrazione della concessione di una maggior autonomia comunale, concessa dal Papa alla città di Ascoli Piceno, allora appartenente allo Stato pontificio. Ciò spiega la presenza accanto all’Angelo Annunciante di Sant'Emidio, patrono del capoluogo marchigiano (5 Agosto), che reca in mano il modello della Città.
Il tetramorfo.
Iconografia degli Evangelisti
Nella tradizione cristiana, il termine viene normalmente utilizzato per indicare l'immagine composta dai quattro simboli degli evangelisti: un uomo alato, un leone, un toro e un'aquila, mutuata da una visione del profeta Ezechiele descritta nella Bibbia. Matteo è raffigurato come uomo alato per il suo lato umano, Marco come leone per la regalità, la forza: Luca come bue simbolo di tenerezza, dolcezza e mansuetudine;Giovanni come un'aquila per una visione maggiormente teologica.
I colori di Hayez.
Da "Il Bacio" di Francesco Hayez.
Hayez attraverso i colori (bianco della veste, il rosso della calzamaglia, il verde del cappello e del risvolto del mantello e infine, l'azzurro dell'abito della donna) vuole rappresentare l'alleanza avvenuta tra l'Italia e la Francia (accordi di Plombières). Bisogna ricordare che questo quadro venne presentato all'Esposizione di Brera del 1859, a soli tre mesi dall'ingresso di Vittorio Emanuele II e Napoleone III a Milano.
Le tre dita.
Particolare preso dal Salvator Mundi di Antonello Messina.
Con tre dita alzate nell'arte si indica la benedizione di rito latino; quella greca ha tutte le dita levate e si toccano il pollice e l'anulare.
Rubrica a cura di Arianna Alessi Per maggiori informazioni scrivete a arianna@ilgrandtour.it
|